Per chi si svegliasse con la testa piena di buoni propositi. In primis, la colazione.

Hap e Leonard, bianco e nero, etero e gay, entrambi over quaranta, sbattuti qui e là tra roseti e birra analcolica, finchè la morte non bussa alla loro porta. O meglio, si fa trovare sotto il pavimento. Giallo incalzante e divertente, personaggi irresistibili (vecchina di 94 anni e commissari inclusi) e ottima sceneggiatura. Da leggere e rileggere, possibilmente non in treno, perchè finchè si corruga la fronte per i delitti è ok, ma quando si inizia a ridere è un casino.
(Archivio 2012)