Per chi si domandasse se l’esistenza di qualcosa dipenda dalla capacità di nominarla correttamente.
Categoria: Archivio 2012
Chuck Palahniuk – Ninna nanna
Per chi non dubitasse dei poteri della parola cantata.
Ernest Hemingway – I quarantanove racconti
Per chi non ne fosse mai stufo.
Raymond Queneau – Zazie nel metró
Per chi avesse dichiarato guerra alla letteratura.
Maupassant – Bel-ami
Per chi si fosse risparmiato il film.
Philip Roth – Lezione di anatomia
Per chi temesse il dolore, e di non sentire più nulla.
Andrea De Carlo – Mare delle verità
Per chi non avesse di meglio da fare.
Chuck Palahniuk – Survivor
Per chi avesse a che fare con della sporcizia particolarmente ostinata.
Carson McCullers – Riflessi in un occhio d’oro
Per chi avesse paura delle proprie pulsioni.
Andrea De Carlo – Leielui
Per chi sguazzasse nelle incomprensioni.