Per chi fosse morto, e per chi fosse rimasto.
Autore: born after reading
Banana Yoshimoto – L’ultima amante di Hachiko
Per chi si perdesse nei ricordi.
Raymond Queneau – Troppo buoni con le donne
Per chi pensasse agli irlandesi come a dei simpaticoni.
Téa Obreht – L’amante della tigre
Per chi non si lasciasse scoraggiare dalle (mie) recensioni.
Maurizio De Giovanni – Il senso del dolore. L’inverno del commissario Ricciardi
Per chi fosse amante dell’opera, ma non un esperto.
Victor Hugo – Notre-Dame de Paris
Per chi non fosse troppo convinto della versione Disney.
Stephen King – 22/11/63
Per chi volesse cambiare la Storia.
Italo Calvino – Ti con zero
Per chi non avesse problemi a seguire un’astrazione.
Lev Nikolaevic Tolstoj – I diari
Per chi avesse tanta pazienza.
Haruki Murakami – 1Q84
Per chi si sentisse incastrato tra due mondi.