Per chi da ragazzino avesse avuto qualche problema a legare col prossimo.

Romanzo breve che poteva essere tranquillamente non pubblicato. E lo scrivo perché Ammaniti è bravissimo: “Io e te” sembra la classica storiella scritta all’inizio della propria carriera, poi scartata perchè appunto non ne valeva la pena… e poi pubblicata in un momento di auge dorata in cui di quell’autore va bene tutto, ma proprio tutto.
(Archivio – 2016)