Per chi non volesse staccare gli occhi da un libro.

Da questo romanzo è tratto il film “Animali Notturni”.
Si tratta di un libro nel libro, dove Tony è personaggio inventato nel romanzo letto da Susan, che invece è protagonista reale-cartacea. Ci sono alcune imperfezioni, ma c’è anche magia, tanta, in tutte le pagine. La sensazione è di angoscia dilagante, una roba tipo tritacarne alternato a stasi e inazione. Mi sbilancio, come direbbe Fedez: il papabile miglior romanzo del 2016 (e non è che ci sia ancora molto tempo per trovarne altri).
(Archivio 31/12/2016)