Per chi amasse i finali a sorpresa.

Non è bello come gli altri, ma vale la pena leggerlo per le (solite) descrizioni bellissime; i dialoghi invece lo sono un po’ meno. Viene voglia di andare a vivere ad Andorra, che poi non è la vera Andorra, ma un altro posto di fantasia e il fatto che non esista lascia un po’ l’amaro in bocca.
(Archivio 2015)