Per chi fosse interessato alle ricerche storiche. E ad Anna Frank.

La ricostruzione della vita di Dora Bruder, ebrea deportata a sedici anni, si perde tra interrogativi soporiferi e descrizioni di strade parigine di cui uno capisce poco, se di Parigi non è. Mi è venuta la curiosità di leggere qualche romanzo prima (che magari ne valga la pubblicazione), ma poi penso sempre che, nello stesso anno di Dora Bruder, Saramago usciva con “Tutti i nomi” – romanzo bellissimo, anche questo di ricerca di vite passate, e basta questo per dimenticarsi di Modiano.
Che come Saramago è un premio Nobel, tra l’altro.
(Archivio 2015)