Per chi si è creato da solo la propria famiglia.

Il protagonista è un bambino arabo che vive con un’ex prostituta ebrea, la quale si è occupata di lui fino a che, per gli acciacchi del tempo, non è lui a doversi occupare di lei. Storia di bassifondi parigini, dicerie, ex pugili travestiti, strascichi nazisti e bambini cresciuti. Un po’ tortuoso e non sempre interessante. Ma il finale sì.
(Archivio 2014)