Per chi avesse qualcosa di immenso da nascondere.

“Com’è umano avere un segreto, è anche umano, prima o poi, svelarlo.”
Romanzo difficile da digerire, pesante, ingiusto. Si legge sapendo tutto questo e sapendo che è molto bello, e che questa bellezza la storia non se l’è meritata ed è stata nascosta nella piccolezza umana, negli uccelli che parlano tra loro, nelle donne vere che danzano senza musica, ti guardano negli occhi e sanno tutto quello che stai nascondendo.
“Sono tornata a casa e ho sentito queste due cornacchie nel frutteto. Sapevo che stavano macchinando qualcosa. Quei gridi allarmanti. In effetti ho visto tre uccelli: due cornacchie che, gracchiando, scacciavano la poiana. Forse proprio quella con la quale avevo parlato qualche minuto prima. Che la inseguivano. Evidentemente la poiana ne stava combinando una delle sue. Ma prendersela con una poiana? E’ una buona idea?”
(Archivio 2014)