Per chi si chiedesse cosa succederebbe se Lui tornasse. Sì, proprio Lui.

“Qualche squillo poi un Satana con gli occhi pesti risponde. E’ in kimono, seduto sul bordo del letto. -Buongiorno, pezzo di merda! – gli dice allegro Dio. – Non ti avrò mica svegliato, eh?-
– Vaffanculo, – risponde Satana”
Blasfemissimo romanzo, ma assolutamente sensato (visti i precedenti), sul second coming di Gesù sulla Terra, per volere del papà (“Sei sicuro sia una buona idea? Non ti ricordi cosa è successo l’altra volta?”) e lo scorno di Satana. Tante risate e tanta consapevolezza di quanto facciamo schifo. Gesù spacca di brutto con le sue T-shirt dei Mogwai e Modest Mouse, ed è l’amico che tutti vorremmo aver avuto. Omaggi alla traduzione che ha spaziato nelle bassezze verbali senza lesinare francesismi.
“- Se posso permettermi, Signore… – fa Matteo, alzandosi. Dio fa un cenno per dirgli che i presenti sono tutt’orecchi. – C’è stata una certa frammentazione. Ovviamente ci sono i cattolici. –
– Ok, fuori uno, – risponde Dio.
– Ahimè, non proprio uno, Signore. Fra i cattolici ci sono diversi , ehm, sottogruppi. C’è la Chiesa maronita, quella greco-melchita, quella cattolico-rutena o bizantina, quella caldea, quella…
– Be’, qual è la differenza? – chiede Dio.
– Quasi tutti credono che il papa sia il Suo rappresentante sulla Terra…
– Col cazzo, – risponde Dio.”
(Archivio 2014)