Per chi fosse stufo di leggere libri belli. Tadàaa!

Caro Sig. De Silva, è il destino che io inizi l’anno con un libro inutile, ed il mio 2014 lo ha appena vinto lei. Frasi fatte, palesemente ad effetto e costruite. L’espediente della prima persona, che poi è anche il protagonista a cui lo psicologo chiede di scrivere, non regge la lunghezza di un romanzo, breve o lungo che sia. Brutto.
(Archivio 2014)