Per chi pensasse che la guerra è una cosa bella.

Continuano le letture leggere. Dopo ‘Cecità’ mi sono buttata su Hemingway per consolare lo spirito e recuperare fiducia nell’uomo, ed ecco la devastazione tutta italiana della Guerra, la sterilità della vita che impedisce l’amore ed un finale che più tragico di così non si può – un disastro completo su tutti i fronti, ragione per cui dovrò darmi ai romanzi di Moccia per ritrovare la serenità, o magari Fabio Volo, o smettere di leggere, perché così non ce la posso fare.
Romanzo bellissimo, tanto per cambiare.
(Archivio 2013)