Stefano Benni – Achille piè veloce

Per chi avesse bisogno di eroi moderni.

cover

I nostalgici di ‘Terra’ e ‘Baol’ forse storcono il naso, ma basta poco per entrare nei mondi tragicomici di Benni/ Ulisse, di scrittodattili e draghibruchi, e poco importa se si tratta di un’eco di capolavori passati. Ho riso e mi sono sentita fuori posto leggendo questo libro, favola agrodolce di un mondo fin troppo reale, ode agli alberi e ai nomi scritti a mano, finalmente, prima di lasciare Troia. Bello.

(Archivio 2012)

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