Per chi avesse un conto in sospeso col destino.

Un romanzo breve che narra dell’urgano che sommerse Galveston nel 1900, mentre è in corso un infinito incontro di boxe in cui sono in gioco fattori razziali e sociali. Di un’onda che come un mostro si abbatte sull’isola e poi si ritira. Mentre c’è chi sfrutta, scopa, minaccia; mentre c’è chi scappa e chiede pietà; mentre i naufraghi del terreno invocano un riparo e l’amore filiale trova il suo suggello più alto. Nel vero senso della parola.
(Archivio 2012)