Per chi fosse morto, e per chi fosse rimasto.

Scritto e narrato sulla musica dei Beatles, che qui diventa struggente e triste. Romanzo molto bello e pensieroso, che esplora la morte e l’amore mancato: un viaggio tra letteratura d’altri tempi, montagne ed il dramma del suicidio di chi è troppo stanco per non volere fluttuare lontano. Mentre chi rimane si ritrova con la barba un po’ più lunga e privato di un pezzo di cuore. And when I awoke, I was alone, this bird had flown… So I lit a fire, isn’t it good, norwegian wood.
(Archivio 2012)