Per chi non avesse dovuto leggerlo per forza a scuola.

Quando si tratta di Verga, si torna al liceo e all’ardua scelta tra ‘Novelle Rusticane’ e ‘I Malavoglia’ come obbligata lettura nelle feste di Natale. Avendo optato per le novelle, solo ora mi sono decisa a leggere il secondo. Poveri Malavoglia! Dalla perdita della Provvidenza in poi, è tutto un essere sulla bocca di tutti, e la perdita dei lupini, e ‘Ntoni-figlio che è uno sfaccendato, e Sant’Agata che fa gli occhi dolci ad Alfio… è stato strano, ma piacevole, prendere l’autobus a Firenze, accendere Kindle e ritrovarsi in Sicilia, testimoni della caduta e del riscatto della famiglia Toscano. Meglio tardi che mai.
(Archivio 2012)