Per chi non dubitasse dei poteri della parola cantata.

Storia di magia nera ed orrori domestici causati da un libro per bambini. ‘Ninna nanna’ è un romanzo che parte realistico, diventa fantastico (incantesimi di possessione, sabba, libri delle streghe…) e non smette di essere crudemente inserito nel monto, tra tragedie famigliari, filippiche vegetariananimaliste, il terrorismo del silenzio e soprattutto la vendetta e la forza dell’abitudine, che coinvolgono il dolore e la capacità di uccidere. Senza battere ciglio o pronunciare parola. Questo libro mi ha abbastanza sconvolta e temo sia diventato il mio preferito di C.P.
(Archivio 2012)