Per chi sguazzasse nelle incomprensioni.

Il dono della sintesi non appartiene a De Carlo e questo è un bene: se per esprimere uno stato d’animo impiega quattro pagine anzichè una riga è un piacere per gli occhi di chi legge, perchè è la cosa che gli riesce meglio. Sinonimi, sfaccettature, confronti. In ‘Treno di panna’ aveva occhi da mosca che guardavano ovunque: se agli occhi si sostituisce il cuore, per una volta e senza preavviso, fa piacere ritrovarsi invischiati.
(Archivio 2012)