Orhan Pamuk – Il mio nome è rosso

Per chi amasse le storie caleidostopiche.

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Un giallo tra miniaturisti, una storia d’amore, ma soprattutto il dramma di un’epoca aperta-non aperta alla figurazione Occidentale, timorosa di Allah e amante degli antichi disegni. Interessante, a tratti inaspettatamente leggero, belli i personaggi femminili ed Esther venditrice ambulante, all’occorrenza organizzatrice di matrimoni, che tesse la vita e l’amore di Istanbul.

(Archivio 2011)

 

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