Per chi credesse nella rivoluzione.

Un romanziere sulle tracce di Mayta, comunista peruviano gay di cui vuole ricostruire la vita e le incredibili vicende di chi ha fatto la rivoluzione (inventata) ed è stato scambiato per un ladro di bestiame. Llosa scrive così bene da mischiare passato e presente senza un avvertimento, romanziere del romanziere che ne tesse le trame con quello che mi immagino esssere un sorriso divertito.
(Archivio 2011)