Per chi avesse mai salvato qualcuno con un boccone bloccato in gola.

“Soffocare” è cinismo e fastidio per chi in realtà allevia la sofferenza e ad ogni pietra aggiunta si sente sempre più vulnerabile, ed è un romanzo insano e ammaliante per chiunque abbia una dipendenza e la coltivi con metodo… perché dipendere a volte rassicura.
(Archivio 2011)