Per chi fabbricasse illusioni cartacee.

Lettere scritte agli inquilini, lettere ai colalboratori della sua (fallita) rivista letteraria, lettere a se stesso, ai suoi vecchi amici, alle ex-fiamme… Quando sono arrivata alla prima lista della spesa mi sono quasi commossa (io e Andrew Whittaker siamo uguali). Leggerlo in treno è stato complesso, ridevo troppo.
(Archivio 2010)