“Tutte le cose piene di grazia e bellezza che ci portiamo nel cuore
hanno un’origine comune nel dolore.”

Un capolavoro, mi ha incupita e non mi ha fatto dormire (dovrebbe essere un pregio). Dopo “Stabat Mater” sono sensibile ai premi vinti, questo romanzo vanta il Pulitzer del 2007, il che mi risolleva il morale.
(Archivio 2010)