Per chi volesse approfondire l’argomento.

Dà l’impressione di essere un romanzo-matrioska, studiato a tavolino per far quadrare le cose, e alla lunga innervosisce. Ancora di più perché la stessa A.Rice che parla di sentimenti estremi con una semplicità che lascia senza fiato sembra una scrittrice-bambina, incapace di gestire una storia così lunga.
(Archivio 2010)